sabato 26 maggio 2018

Nadia Toffa vince un premio e torna a parlare dopo il silenzio che aveva spaventato i fan

Dopo il silenzio che aveva spaventato i fan, Nadia Toffa torna a parlare. E lo fa in occasione dell'assegnazione di un premio giornalistico. «Il pensiero va a tutti quei bambini che sono costretti a subire abusi e che non hanno nemmeno la forza di gridare aiuto, e sono ancora tanti, troppi che hanno bisogno di essere salvati, e ogni violenza che subiscono è un pugno nello stomaco a tutti noi».
È quanto scrive in un messaggio la conduttrice de «Le Iene», ringraziando la Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin, per il Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta che stasera sarà consegnato a Marco Fubini per un reportage firmato assieme a lei.

 

«L'inchiesta sul giro di prostituzione minorile vicino allo stadio San Nicola di Bari - aggiunge Toffa ricordando il lavoro svolto assieme al collega - è una di quelle inchieste che ti scuote l'anima. Sei sbattuto senza filtri di fronte alla peggiore miseria umana. Eravamo partiti con l'obiettivo di porre fine a questo schifo. In passato ci siamo già occuparti di inchieste simili, ma fatti di questa gravità eravamo abituati a vederli in posti lontani da noi, paesi in via di sviluppo dove purtroppo la tratta dei bambini è quasi alla luce del sole».
 «Ma mai avrei pensato di vedere quello che ho visto in pieno giorno - insiste - in una delle città più belle ed evolute d'Italia. Nei mesi successivi, fino a poche ore fa, le indagini delle forze dell'ordine hanno portato all'arresto di molte persone cosiddette 'per benè con l'accusa di pedofilia. Una vergogna che andava fermata - conclude - e così è stato». 

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